King's Highway in Giordania
Strada
Storica Strada dei Re, antica via commerciale di oltre 5.000 anni che collegava l'Egitto alla Siria. Utilizzata da Nabatei, Romani, crociati e pellegrini.
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Petra e Wadi Rum, Giordania: itinerario di 4 giorni con 56 tappe, ciascuna con descrizione, orari di apertura e prezzo. Puoi consultarlo gratuitamente sulla mappa interattiva anche durante il viaggio.
Itinerario Petra, Wadi Rum e Aqaba in 4 giorni: un viaggio straordinario nel cuore della Giordania, dove millenni di storia prendono vita tra profondi canyon d'arenaria, monumentali facciate scolpite nella viva roccia e sconfinati orizzonti di sabbia rossa. Dalla leggendaria "Città Rosa" di Petra, una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, fino alle calde acque del Mar Rosso ad Aqaba, questo percorso ripercorre l'antica Strada dei Re e si addentra nei paesaggi marziani del deserto di Wadi Rum. Abbiamo organizzato queste quattro giornate in una sequenza geografica e logica perfetta per permetterti di esplorare in modo strategico i sentieri della capitale nabatea, vivere la magia della "Valle della Luna" e scoprire la costa meridionale senza sprecare tempo. Ecco cosa vedere a Petra, Wadi Rum e dintorni:
6 tappe
Strada
Storica Strada dei Re, antica via commerciale di oltre 5.000 anni che collegava l'Egitto alla Siria. Utilizzata da Nabatei, Romani, crociati e pellegrini.
Fortezza
Forte crociato edificato nel 1115 da Re Baldovino I in posizione strategica sulla piana di Edom per controllare le rotte commerciali e dei pellegrini.
Sito archeologico
Sobborgo e stazione di sosta per le carovane mercantili del I secolo, scavato nelle pareti d'arenaria di un canyon d'ombra lungo 400 metri.
Sito archeologico
L'edificio più celebre di Piccola Petra, una grotta d'arenaria che racchiude rari e ben conservati affreschi nabatei raffiguranti scene bacchiche risalenti a 2000 anni fa.
Sito archeologico
Importante insediamento neolitico risalente a circa 9.000 anni fa, tra i più antichi del Medio Oriente, situato nelle vicinanze di Piccola Petra.
Città / Servizi turistici
Cittadina moderna porta d'accesso all'antica Petra, famosa per la sorgente d'acqua di Mosè e ricca di hotel, ristoranti e servizi per i visitatori.
28 tappe
Museo
La leggendaria Città Rosa nabatea scavata nella roccia, una delle meraviglie del mondo. Famosa per le sue opere d'ingegneria idraulica e i maestosi monumenti. Il Petra Museum è un moderno polo museale inaugurato nel 2019 che ospita centinaia di reperti archeologici provenienti dall'antica città nabatea e dai dintorni.
Sito archeologico
Blocchi monolitici di pietra risalenti al I secolo d.C. situati all'ingresso del sito, utilizzati originariamente per rituali legati alle divinità della fertilità e dell'acqua.
Sito archeologico
Monumentale tomba coronata da quattro grandi obelischi celebrativi Nabatei del I secolo d.C. posta sopra un triclinio adibito ai banchetti funerari.
Natura
Stretto e profondo canyon naturale di oltre 1 km con pareti rocciose alte fino a 200 metri, che conduce in modo spettacolare all'interno della città di Petra.
Sito archeologico
Al-Khazneh (Il Tesoro), iconica facciata ellenistico-nabatea del I secolo d.C. scolpita direttamente nella parete di roccia rosa. Mausoleo del Re Areta IV. Ci sono diversi punti panoramici situati sulle pareti rocciose rialzate di fronte al Tesoro, raggiungibili tramite sentieri tra cui l'Al-Khubtha Trail o l'ascesa all'Altare del Sacrificio.
Sito archeologico
Luogo di culto ed altare sacrificale situato sulla sommità del Jebel Madbah. Presenta vasche rituali e regala una vista straordinaria a 360 gradi sull'intera vallata. In vetta nei pressi dell'Altare del Sacrificio, è possibile affacciarsi sulle valli circostanti e sulle principali vette del deserto di Petra.
Monumento
Monumento scolpito nella parete di pietra raffigurante un leone, antica fontana utilizzata dai devoti lungo il percorso sacrificale verso la vetta.
Tempio
Complesso scavato nella roccia preceduto da colonne ed un piazzale, ritenuto un tempio o triclinio cerimoniale nabateo.
Sito archeologico
Situato di fronte alla Tomba del Soldato, è l'unico triclinio di Petra finemente decorato al suo interno con colonne scolpite e vivaci tonalità naturali di arenaria.
Tomba
Tomba del II secolo d.C. situata in fondo al wadi, sormontata da una grande urna e da un singolare arco decorativo con urne minori.
Tomba
Tomba nabatea dedicata a Unayshu, un importante dignitario o regina dell'epoca, situata nei pressi del Teatro Romano.
Sito archeologico
Imponente anfiteatro scavato interamente nella roccia dai Nabatei oltre 2.000 anni fa ed espanso in epoca romana per contenere oltre 8.000 spettatori.
Sito archeologico
La Via delle Facciate, una vasta sequenza di circa 40 tombe nabatee intagliate nelle pareti rocciose caratterizzate da uno stile essenziale e geometrico.
Tomba
Sontuoso gruppo di monumenti funerari scolpiti sulla falesia del Jabal al-Khubtha, che riflettono l'evoluzione dell'architettura nabatea e romana.
Tomba
Una delle Tombe Reali più imponenti, dotata di una grande terrazza su arcate di roccia. Convertita in Cattedrale bizantina nel V secolo d.C.
Tomba
Famosa per le venature multicolori e sfumate dell'arenaria rosa, bianca e gialla che rivestono la facciata, richiamando l'aspetto della seta.
Tomba
Tomba del I secolo d.C. con facciata che combina lo stile del Tesoro con capitelli d'ispirazione corinzia e bacini per rituali di purificazione.
Tomba
Imponente facciata a più livelli che imita la struttura di un palazzo reale romano o ellenistico, con 12 colonne decorate e varie camere sepolcrali.
Panorama
Sentiero panoramico in salita su scalinate di roccia che percorre la cresta del monte fino a raggiungere una spettacolare vista dall'alto sul Tesoro.
Tomba
Tomba d'epoca romana edificata tra il 126 e il 130 d.C. per il governatore della provincia d'Arabia, con un'iscrizione celebrativa in latino.
Arco
Arco monumentale che segnava il passaggio di ingresso dalla Strada Colonnata all'area sacra del tempio principale di Qasr al-Bint.
Tempio
Imponente e vasto complesso monumentale nabateo con colonnati e gradinate, ampliato in epoca romana nel cuore del centro cittadino.
Tempio
Il principale tempio della città nabatea risalente al 30 a.C. ed uno dei pochi edifici autoportanti rimasti in piedi a Petra.
Tempio
Santuario nabateo dedicato alla dea Al-Uzza, celebre per i capitelli decorati con sculture raffiguranti leoni alati.
Sito archeologico
Basilica di epoca bizantina celebre per la conservazione di straordinari pavimenti a mosaico raffiguranti animali, stagioni e divinità allegoriche.
Tomba
Tomba nabatea monumentale situata nella parte settentrionale del sito, dotata di un'importante iscrizione nabatea e decorazioni classiche.
Tomba
Tomba e sala per banchetti sacri situata lungo un canyon secondario sulla via verso il Monastero, decorata con rilievi di leoni alla base dell'ingresso.
Monumento
Al-Deir (Il Monastero), maestoso ed imponente monumento alto 45m situato sulla vetta della montagna dopo oltre 800 scalini. Offre scorci mozzafiato sul Wadi Araba.
14 tappe
Stazione / Cimelio storico
Un treno a vapore che sferraglia e sbuffa in mezzo al deserto è un vecchio convoglio turco che venne utilizzato negli anni della prima guerra mondiale e successivamente, negli anni sessanta, è comparso nel film su Lawrence d’Arabia. Oggi questo cimelio storico rivive solo durante gli spettacoli e le dimostrazioni che vengono organizzate per i turisti, forse un po’ commerciali d’accordo, ma del resto fa parte del gioco!
Natura
Questa grande formazione rocciosa deve il suo nome al romanzo di Lawrence. Si tratta di un’enorme montagna rocciosa, caratterizzata da sette torrette, visibili già dalla strada. Se volete avvicinarvi, magari per farvi una foto o vedere la roccia da poca distanza, potete fare una camminata intorno alla montagna attraverso il Makharas Canyon. Lo scrittore gallese e ufficiale dell’esercito di sua Maestà, Thomas Edward Lawrence, rimase abbagliato dalla grandezza e bellezza di questa montagna nel deserto del Wadi Rum, tanto da stabilirvi la sua base operativa per guidare la rivolta araba nel 1917-18.
Canyon
Un breve canyon in cui sono state scolpite le facce Lawrence d’Arabia e all’emiro Abdallah, il primo principe di Giordania.
Sito archeologico
La Valle della Luna è stata scavata per millenni dalle acque di un fiume che ormai non esiste più. Si tratta di una bellissima e suggestiva valle in cui sabbia rossa e roccia granitica si uniscono per dare vita a scenari che sembrano appartenere a un altro pianeta. Una guida esperta vi può portare a scoprire le numerose incisioni rupestri risalenti alla preistoria, che sono ancora perfettamente conservate sulle pareti della roccia arenaria. Si tratta di circa 30.000 incisioni, la maggior parte delle quali ancora visibili e preziosamente conservate dagli abitanti locali, prima ancora dell’arrivo dell’Unesco, che ha reso la zona Patrimonio Mondiale.
Tempio
Nel villaggio beduino Rum si trovano le fondamenta di un tempio nabateo dedicato alla dea Allat. L’entrata è libera, ma non c’è granché da vedere perché sono rimaste veramente poche rovine. Un’altro luogo fondamentale per capire la storia, l’evoluzione e le tradizioni di un paese affascinante come la Giordania. Ci troviamo a poche centinaia di metri dal villaggio di Rum, su una collina. Qui le rovine testimoniano la presenza di un insediamento Nabateo di più di 2000 anni fa e sono presenti iscrizioni di nomadi e cacciatori. Nella parte retrostante al tempio i bagni appartenenti a una villa pare siano i più antichi scoperti nel paese!
Villaggio
Il principale centro abitato e punto di partenza per le escursioni nel deserto. Qui si trovano i servizi di accoglienza per i visitatori e le guide locali.
Oasi
Nota anche come Ain Ash – Shallaleh, la Sorgente di Lawrence è una piccola sorgente d’acqua, preziosissima nel deserto, che si trova appena fuori il villaggio nabateo di Rum. Questo luogo fu molto importante nella storia del deserto e di Lawrence perché una fonte d’acqua potabile nel mezzo del deserto spesso significa vita e salvezza. Infatti, questa piccola e nascosta oasi fu vitale per le carovane in viaggio tra l’Arabia e la Siria. Ancora oggi questa fonte d’acqua rifornisce il villaggio nabateo di Rum, grazie a un acquedotto costruito dai locali. Nel suo libro, Lawrence racconta tutti i dettagli di questa fonte d’acqua che in più di un episodio gli salvò la vita, oggi visitabile con una guida turistica locale.
Natura
Questa montagna prende il nome del brigante Khazal, che secondo un racconto beduino, durante un inseguimento vi si arrampicò e per scappare saltò dalla cima restando illeso. Qua si apre uno stretto e spettacolare canyon che penetra nel massiccio roccioso di Jebel Khazali, famoso per le sue pareti verticali e le antiche iscrizioni e petroglifi nabatei e tamudeni ben conservati.
Panorama
Sedetevi su questo arco di pietra, lasciate penzolare le gambe, respirate e godetevi l’atmosfera di pace che solo luoghi così possono trasmettere. Chiamato così per le dimensioni ridotte, il Little Bridge è una tappa di quasi tutte le escursioni in questo deserto, la sua aria semplice, il panorama mozzafiato e la relativa facilità di raggiungerlo con gite corte lo rendono imperdibile.
Natura
Questo luogo si dice fosse il posto dove aveva fatto base Lawrence d’Arabia. Non aspettatevi una vera casa (Lawrence nel deserto viveva nelle tende beduine), ma arrampicandovi sulla bassa montagna potrete godere di un bel panorama.
Formazione rocciosa
Iconica formazione rocciosa di arenaria modellata dall'erosione del vento e del tempo, che la fa assomigliare nettamente a un enorme fungo solitario adagiato sulle sabbie rosse.
Natura
Poco lontano dall’Umm Fruth si trova un altro ponte di roccia naturale. Tuttavia si trova molto più in alto: per raggiungerlo bisogna intraprendere un trekking. Se siete in discreta forma fisica e non avete paura dell’altezza inerpicatevi fino al ponte, è il più alto di tutto il Wadi Rum, circa 35 metri. Il percorso richiede un po’ di dimestichezza con l’arrampicata ma la roccia, arenaria e granito, è decisamente ruvida quindi è difficile scivolare, in ogni caso seguite sempre i consigli di una guida. Una volta arrivati in cima il panorama è eccezionale, fatevi fare una foto dal basso da chi non è salito, sarà una della più belle del viaggio.
Natura
È il ponte di roccia più fotografato del Wadi Rum. Si può salire fin sopra attraverso un ripido (e in un tratto veramente stretto) percorso di 10 minuti
Natura
Situate alle pendici del Jebel Umm Ulaydiyya, una formazione rocciosa tra le più grandi del deserto, le dune di sabbia rossa sono una piacevole passeggiata, adatta a tutti. A differenza delle scalate di Jebel Umm Ad Dami, queste dune sono accessibili a tutti e si raggiunge la cima in pochi minuti. Si tratta di un piacevole diversivo rispetto al panorama classico del Wadi Rum. Arriverete ai piedi delle dune in jeep, oppure camminando per circa tre ore dal campo visitatori del deserto. Si tratta di dune di sabbia finissima, in cima alle quali potrete godere di panorami incantevoli e scattare una stupenda foto ricordo!
8 tappe
Sito archeologico
A nord-ovest del centro città, antiche rovine segnano il luogo della prima città islamica fondata al di fuori della penisola arabica. Risalente al 650 d.C. circa e riscoperta nel 1989, fu un'importante tappa sulla strada per la Mecca e conserva rovine di un'antica chiesa e sezioni delle mura cittadine.
Mercato / Souk
Souk by The Sea è un caratteristico mercato serale di strada organizzato tutti i venerdì sera, dove artigiani locali espongono e vendono le proprie creazioni sostenendo la piccola economia locale.
Città / Località balneare
La cittadina costiera di Al-Aqabah rappresenta l'unico sbocco sul mare della Giordania. Situata sul Mar Rosso, è una vivace località balneare ricca di storia, barriere coralline, un forte mamelucco del XVI secolo e siti storici antichi.
Luogo di culto
Intitolata al leader della rivolta araba del 1916, è il principale luogo di culto di Aqaba. Costruita nel 1975 e ampliata nel 2011, si distingue per la pietra bianca candida, la grande cupola, il minareto e gli interni decorati con mosaici e lampadari.
Fortezza
Fortezza mamelucca del XVI secolo a pianta quadrata usata per secoli come Khan per i pellegrini diretti alla Mecca. Teatro della famosa battaglia della Rivolta Araba nel 1916, immortalata anche nel film Lawrence d'Arabia.
Museo
Situato nell'antico palazzo dello sceriffo Hussein bin Ali adiacente al forte, ospita un'importante collezione di reperti archeologici dall'Età del Bronzo (4000 a.C.) all'epoca islamica, tra cui monete medievali, ceramiche e iscrizioni antiche.
Piazza
Piazza principale sul lungomare di Aqaba intitolata alla Rivolta Araba. Dominata da un'asta della bandiera monumentale alta 130 metri, è un vivace punto di ritrovo panoramico affacciato sul Golfo di Aqaba.
Parco naturale / Centro visitatori
Centro visitatori del Parco Marino di Aqaba, area protetta che tutela oltre 20 km di barriera corallina nel Mar Rosso. Punto ideale per organizzare ed esplorare lo snorkeling tra barriere coralline, murene e pesci tropicali. Situata poco più a Sud, la South Beach offre le spiagge più famose, pulite e suggestive della zona, ideali per il relax, la balneazione e lo snorkeling lungo la barriera corallina.